Tariffa sui rifiuti, presa di posizione del circolo cittadino del Partito Democratico

Ormai da diversi giorni continuano ad arrivare le bollette per il pagamento della prima rata della TARI, il cui costo è arrivato ad un livello economicamente insostenibile per i cittadini e le attività tutte.
Riteniamo che il Consiglio Comunale e la stessa Giunta si siano resi conto di quanto questa “tassa” sta incidendo sulla vita sociale ed economica della nostra comunità, con tante attività economiche che cominciano a chiudere per l’alto costo.
Il primo dato che appare a tutti, riteniamo anche ai consiglieri comunali che senza troppo rifletterci hanno approvato queste tariffe, si è presentato con l’aumento generalizzato della tariffa per le utenze domestiche, molto molto di più che per le altre utenze, pari al 10% rispetto allo scorso anno e del 20% rispetto all’anno prima, un aumento che sembra diventare strutturale.
È un prelievo dal bilancio familiare, già falcidiato dal cumulo di tasse di diverso livello e dall’inflazione, non più sopportabile e che sta provocando un continuo impoverimento dell’economia licatese, a partire dalle attività commerciali che, faticosamente, sorreggono la vita di tante famiglie.
Dobbiamo ricordare che le scelte che sorreggono il bilancio di questo servizio e, quindi, il costo per le singole categorie di raccolta, sono scelte “politiche” e sono di competenza della Giunta che le predispone e del Consiglio che le approva, a meno che non dobbiamo pensare che siano provocate da incompetenza o peggio da insipienza.
Dobbiamo rilevare come non si spiega l’ultimo aumento del costo complessivo del servizio per più di 1 milione di euro rispetto all’anno passato, a fronte di un servizio che non si ha la percezione sia granché migliorato.
A leggere il bilancio si nota subito come i coefficienti tariffari adottati dal comune di Licata per la determinazione delle tariffe evidenziano l’inefficienza del servizio.
Scarsissimo o nullo è il miglioramento del servizio, con un coefficiente pari a “0,00” applicato; bassissimo l’indice di recupero e ricavi, mentre il peso dell’inflazione viene per intero caricato sul costo del servizio, con un’ulteriore penalità per i cittadini che già subiscono il peso dell’inflazione generale.
Se questo è il modo di governare il servizio primario e più oneroso del Comune, non ci scandalizzeremmo più di tanto se il conguaglio dovesse essere ancora più oneroso e che le tariffe continueranno ad aumentare annualmente.
Quanto tempo ci vorrà perché questo paese diventi un paese fantasma senza alcuna attività commerciale?
Chiediamo soprattutto al Consiglio comunale di rivedere questo bilancio, di attenzionare soprattutto l’efficienza del servizio e l’attività di recupero e riutilizzo del rifiuto che a livello in cui si trova non permette di avere alcuna premialità.
Chiediamo a tutti i cittadini di esprimere con forza il loro disappunto verso una gestione politica che sta danneggiando l’intera comunità.
IL CIRCOLO DEL PD LICATESE È A FIANCO DI UNA GIUSTA LOTTA PER MIGLIORARE IL SERVIZIO E PAGARLO DI MENO.

IL CIRCOLO DEL PARTITO DEMOCRATICO DI LICATA