Pagamento Tari da parte del Parco Archeologico Valle dei Templi, un’interrogazione consiliare del gruppo Restart-M5S.
Ecco il testo integrale dell’interrogazione.
Premesso che il Regolamento TARI in vigore prevede il pagamento della tassa sui rifiuti anche per i musei;
la gestione del Museo Archeologico Badia, di Castel Sant’Angelo e dei due fabbricati che insistono all’interno dell’area archeologica di Monte Sant’Angelo è passata al Parco Archeologico Valle dei Templi di Agrigento a partire dal 2019;
per i suddetti siti non risulta che il Parco versi alcuna somma per il pagamento della TARI al Comune di Licata;
il Parco Archeologico versa regolarmente la TARI ad altri comuni della provincia di Agrigento;
la recente approvazione del PEF 2025 ha determinato un considerevole aumento delle tariffe TARI per alcune categorie produttive, con incrementi fino al 150%;
considerato che il recupero degli importi TARI non versati da parte del Parco Archeologico porterebbe a un maggiore incasso per il Comune, con la conseguente possibilità di ridurre le tariffe per i cittadini e le imprese negli anni futuri;
si interroga il Sindaco e l’Amministrazione per sapere
se sono a conoscenza della mancata riscossione della TARI da parte del Parco Archeologico Valle dei Templi per i siti di Licata;
quali azioni intendono intraprendere per recuperare gli importi TARI non versati negli ultimi cinque anni, comprensivi di sanzioni e interessi.
L’Amministrazione viene invitata ad agire con la massima sollecitudine per garantire il principio di equità fiscale, in linea con l’obiettivo dichiarato di far “pagare tutti per pagare di meno”.
Gruppo consiliare Restart – 5 Stelle – Fabio Amato, Eusebio Vicari, Daniele Cammilleri, Viviana Dainotto, Elisa Cigna







