Tari e servizio rifiuti, la sezione locale della Lega Salvini chiama in causa il primo cittadino Pino Galanti.

La sezione della Lega Salvini Premier di Licata, ancora una volta, sente di dovere intervenire sui disservizi relativi alla raccolta dei rifiuti solidi urbani e soprattutto sull’esosità della T.A.R.I., che inopinatamente è stata imposta ai cittadini licatesi.
Già nel recente passato, quando ancora “la regione era al comune”, la Lega ha avuto modo di rilevare il clamoroso fallimento registrato dall’Amministrazione comunale in occasione del mancato avvio della raccolta differenziata, più volte annunciata ed infine rimandata sine die.
Ebbene, anche questa volta, si è costretti a rilevare l’incapacità dell’Amministrazione comunale a saper gestire il servizio di nettezza urbana. Infatti, a fronte di un servizio che langue e che di sicuro non risulta soddisfacente, il costo della T.A.R.I. risulta esorbitante e comunque di sicuro non commisurato alla bassa qualità del servizio stesso.
Pertanto, la sezione Lega Salvini Premier di Licata interroga il Sindaco Galanti, per sapere:
– se, a seguito della mancata attivazione del servizio di raccolta differenziata dei rifiuti solidi urbani, intende proporre al Consiglio comunale la diminuzione del costo della T.A.R.I.; infatti, non essendo partita la racconta differenziata, il Piano Economico Finanziario per la raccolta dei rifiuti deve essere adeguato e rimodulato in conformità a tale sopravvenuta circostanza e per l’effetto di ciò deve essere rivisto al ribasso il costo gestionale della raccolta dei rifiuti solidi urbani;
– se i cittadini licatesi, utenti del servizio di raccolta dei r.s.u., dovranno pagare il costo dei mastelli ritirati per la raccolta differenziata, nonostante che tale raccolta non sia mai partita;
– se il costo dei mastelli andati perduti nel recente rogo graverà sui cittadini licatesi (in modo diretto o anche indiretto);
– se ridurrà la TARI in correlazione ai quei periodi di tempo in cui notoriamente si sono verificati fortissimi disservizi nella raccolta dei rifiuti; ciò, in considerazione del fatto che, per principio ormai unanimemente riconosciuto, il costo della T.A.R.I. deve essere direttamente correlato all’effettiva ed integrale fruizione del servizio;
– se intende far valere, nelle opportune sedi, la richiesta di risarcimento del danno subito dai cittadini licatesi e dall’Amministrazione comunale a causa della mancata attivazione della raccolta differenziata;
– se intende far valere, nelle opportune sedi, la richiesta di risarcimento del danno subito dai cittadini licatesi e dall’Amministrazione comunale per tutti i periodi in cui la raccolta dei rifiuti è stata caratterizzata da gravi carenze logistiche ed operative.
Sig. Sindaco, La invitiamo a considerare con il dovuto rispetto i quesiti oggi posti alla Sua attenzione, perché provengono direttamente dai suoi concittadini. La Lega si è limitata a farsene interprete e ad essere un semplice mezzo di veicolazione verso la Sua persona.
Consideri quanto oggi sottoposto alla Sua attenzione con ogni dovuto riguardo, perché non mancherà ad Ella conoscere la gravissima congiuntura economica che sta attanagliando i nostri concittadini. Questi meritano rispetto, considerazione ed aiuto, circostanze queste che, ad onor del vero, ad oggi ci fa enorme fatica a riscontrare nella sua azione amministrativa, perché risulta fortemente deficitaria di una seria e lineare direttiva programmatica per il governo della città.