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“Penso sia arrivato il momento di rifondare e potenziare l’ufficio di rappresentanza della Regione Siciliana a Bruxelles, consentendogli di svolgere un’efficace ed efficiente attività di lobby istituzionale, ottimizzandone i costi anche e soprattutto in ragione dei risultati che esso dovrebbe produrre in termini di vantaggi concreti per i nostri cittadini.

Un ufficio non solo di rappresentanza, ma pienamente funzionale, capace di difendere i nostri interessi ed istanze dinanzi alle controparti istituzionali, favorendo così il ruolo e il lavoro del Presidente e del governo regionale anche nei confronti della Commissione europea, in sinergia con noi deputati eletti al Parlamento europeo e con i rappresentanti del governo nazionale, nel nostro ruolo di co-legislatori. Questo quanto ho inteso riferire oggi all’ARS, in audizione presso la commissione Unione Europea, e comunicato al Presidente Renato Schifani, a mezzo di una lettera formale.

Durante questi anni di mandato, che mi hanno anche visto svolgere il ruolo di relatrice su alcuni importanti dossier legislativi, ho avuto modo di conoscere ed approfondire le dinamiche che governano le relazioni presso l’Unione europea, e credo sia di vitale importanza strutturare un ufficio dotato di professionalità e competenze specifiche, capace di svolgere un’efficace attività di supporto, anche legislativo, come peraltro avviene per altre regioni europee ed italiane, dove tali uffici non sono visti come fonte di sprechi, bensì come investimento di risorse, capaci di generare un notevole valore aggiunto per i cittadini”.

Cosi in una nota Annalisa Tardino, europarlamentare della Lega Salvini Premier, a margine dell’audizione della commissione Unione Europea dell’Assemblea Regionale Siciliana con gli eurodeputati siciliani, avente ad oggetto “Criticità e potenziamento dell’Ufficio di rappresentanza della Regione siciliana a Bruxelles”.