E’ ancora la mancata approvazione delle tariffe Tari a tenere banco. Ecco la replica del presidente della Commissione consiliare Bilancio, Lillo Scrimali, all’assessore Carmelo Sambito.
Premesso che, come già più volte vi è stato detto in questi ultimi giorni, che le assenze in Consiglio Comunale il 30 di aprile non erano “politiche”. Premesso che vi è stato spiegato più e più volte che a seguito della vostra ormai conclamata inaffidabilità e non credibilità, non è consigliabile approvare i suoi atti senza averli prima esaminati, pena avallare i suoi numerosi errori macroscopici. Premesso che in questo tipo di atteggiamento l’assessore Sambito è fortemente recidivo. E’, inoltre, recidivo nel voler scaricare all’opposizione le sua incapacità e la sua impotenza. Dobbiamo fare l’elenco di tutte le sue “perle”? Lei taccia me di falsità? E tutti i numeri che si è giocato su percentuali e tabelle che di volta in volta è strato costretto a rimangiarsi? Ha già dimenticato cosa è successo con le tariffe Tari proposte al Consiglio Comunale, che malgrado le osservazioni ricevute nella apposita seduta della Commissione Consiliare che rilevavano errori ed incongruenze e grazie alla sua testardaggine ed al suo algoritmo si è fatta approvare con una delibera dai suoi consiglieri comunali e che poi, per evidenti errori pacchiani s’è visto costretto a ritirare perche’ si è rivelata del tutto errata ? Assessore Sambito, per il suo bene e per la sua immagine non parli più di numeri, non sono per lei! Tutto ciò premesso, ancora una volta, nel non poter rispondere a tono e nel merito alle evidenze che gli si prospettano, l’assessore Sambito, attacca i propri interlocutori a testa bassa, con argomenti fuorvianti nella speranza di convincere i cittadini che le colpe sono tutte dei consiglieri comunali che sono cattivi e vogliono affossare ancora di più i propri concittadini. Si è talmente infuriato che non rammenta per nulla che il sottoscritto nel 2014 non era affatto consigliere comunale e quindi non ha approvato nessuna Tari. Assessore Sambito: Ma dove sta scritto, in quale manuale, in quale trattato di politica che i provvedimenti pensati, studiati e proposti dal governo o da una amministrazione debbano essere avallati dalla opposizione sempre e comunque, a prescindere dai contenuti e a prescindere dalla loro correttezza? Se questo Sindaco, se questa amministrazione non ha i numeri sig. assessore Sambito, per far passare i propri provvedimenti, ne prenda atto, mostri veramente alla città che ha a cuore le sorti della stessa e convinca il Sindaco a dimettersi non pretenda dal Consiglio Comunale il consenso sulle sue malefatte. Ascolti il consiglio intanto si dimetta lei. Si dimetta! Non può, tutte le volte, pretendere che i suoi atti amministrativi vengano promossi dal Consiglio Comunale che intanto da Voi viene puntualmente attaccato e deriso. Chieda intanto lei scusa alla città per tutti gli errori sin qui commessi. Sono le regole della democrazia, che lo suggeriscono. Tabelle, percentuali, risparmi o no, ogni volta errori su errori e poi vuole condividerli e li vuole approvati dal Consiglio Comunale? Troppe ne ha combinate per pretendere di farsi approvare un atto che poi si potrebbe rivelare controproducente. Se ne faccia una ragione.
Il Presidente della Commissione Bilancio-Finanze – Calogero Scrimali







