sala consiliare 2 (Custom)Stasera avrà luogo un Consiglio Comunale in concomitanza con quelli di tutta la Sicilia per aderire alla protesta contro i tagli dei trasferimenti statali e regionali e contro “un sistema – ha scritto il sindaco PAsquale Amato su facebook – che ha deciso di salvarsi incapace come è di superare la crisi, perseverando con tassazioni oltre ogni ragionevole misura e rapporto, non rendendosi conto che la comunità ormai è in forte affanno, non c’è la può più fare, basta verificare l’andamento calante della percentuale di cittadini che partecipano alla tassazione. Il metodo di trattenersi coi tagli le risorse, prima di trasferirle, difatto espone i comuni al fallimento visto che i cittadini non possono più dare. Il nostro non è piagnucolare, la stessa Corte dei Conti non può più celare la sproporzione della distribuzione del carico di tassazione e in occasione del giudizio di parificazione del Bilancio della Regione Siciliana (3 luglio 2014) la Corte dei Conti – Sezione Sicilia evidenziava il “preoccupante peggioramento della finanza locale, imputabile principalmente alla progressiva e consistente riduzione dei trasferimenti di provenienza statale e regionale”. Da ultimo, la Corte dei Conti con la Delibera 29/2014 ha affermato con chiarezza che alle Autonomie locali è stato chiesto “uno sforzo di risanamento non proporzionato all’entità delle risorse gestibili dalle stesse a vantaggio degli altri comparti amministrativi”. Partecipiamo con rabbia e determinazione alla protesta, perché su questo campo si segnerà la sopravvivenza dei comuni e dei nostri sogni dei nostri progetti per poterci sviluppare”.