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Il Sindacato Italiano Balneari, dopo il via libera del Governatore Musumeci, chiede l’attenzione delle amministrazioni (in particolare di quella di Licata) per fa sì che la stagione balneare possa essere vissuta in condizioni accettabili.

L’Ordinanza n. 17 del 18 aprile, del Presidente della Regione Sicilia Nello Musumeci, consente ai lidi balneari della nostra isola l’attività di manutenzione, di montaggio e di allestimento degli stabilimenti balneari, nonché la pulizia delle spiagge di pertinenza. E’, senza dubbio, un segnale di incoraggiamento non solo per le imprese della balneazione, ma per tutta la filiera del comparto turistico siciliano. La reale possibilità di un imminente ripresa dell’attività turistica si fa dunque sempre più concreta. Mancano poco più di 40 giorni all’avvio dell’ipotetica stagione estiva, ma non ci sono ancora certezze su quando e come si potrà ripartire, tranne che sul fatto che sarà, in ogni caso, una stagione a scartamento ridotto. La paura del virus sempre in agguato, le misure di contenimento e le ristrettezze economiche in cui sono piombate tante famiglie, limiteranno di non poco il flusso di vacanzieri e viaggiatori, specialmente stranieri. Lo sguardo va rivolto, dunque, al turismo di prossimità, ai nostri conterranei che nonostante tutto, non vorranno rinunciare a un tuffo liberatorio in mare e qualche momento di svago e relax. Sarà ben poca cosa per consentire alle imprese turistiche nostrane di risollevarsi economicamente da una crisi di proporzioni immani, che per essere fronteggiata necessita di interventi di sostegno straordinari. Ma è pur sempre un inizio, l’uscita dal buio tunnel dell’incertezza, una speranza per il futuro…
Le città di mare, visto il periodo, e Licata fra queste, saranno le mete privilegiate e il settore del turismo balneare, sarà il primo a partire e farà da apripista e traino a tutto il resto del sistema turistico locale. I balneari licatesi sono già a lavoro per farsi trovare pronti e offrire in massima sicurezza i nostri servizi al fine di far ripartire un settore fondamentale per l’economia della nostra città. A tal proposito analogo impegno si aspettano dall’Amministrazione Comunale in carica, alla quale si rivolgono per sollecitare una tempestiva programmazione finalizzata a rendere sicure, pulite, ordinate e meglio accessibili le diverse località balneari della costa licatese.
“Questa volta – sono le parole di Angelo Biondi, presidente provinciale SIB – non chiediamo incontri e tavoli di confronto, ne abbiamo fatti a sufficienza l’anno passato. Le problematiche sono sempre le stesse e l’intera amministrazione ne ha dettagliata conoscenza. Siamo consapevoli delle attuali difficoltà economiche e gestionali del nostro comune e pertanto non insisteremo nella richiesta di quegli interventi per cui necessitano impegni finanziari consistenti. Ma – continua Biondi – non possiamo non sollecitare quelli che riteniamo il biglietto da visita della città, primo fra tutti una preventiva pulizia delle strade di accesso alle spiagge e alle aree pubbliche adiacenti, in atto invase dalle erbacce e disseminate di rifiuti ed ingombranti di ogni genere. Come riteniamo altrettanto necessario la programmazione di un’ordinaria pulizia delle spiagge nei mesi di luglio ed agosto. Così come è indispensabile – conclude il rappresentante del Sib – garantire un puntuale servizio di vigilanza e controllo lungo gli arenili, oltre ad una corretta e sicura viabilità, adottando tutti gli accorgimenti necessari per evitare, specialmente le domeniche, probabili assembramenti ed ingorghi a fine giornata”.