Sono stati diversi i punti trattati nell’incontro tra amministrazione, società Licata calcio e una delegazione di tifosi in materia di impiantistica sportiva. Il Comune ha certificato l’impossibilità di accendere un mutuo alla luce di condizioni economiche particolarmente gravose. Tra le soluzioni è stata prospettata quella di una soluzione ponte per adottare le migliorie più urgenti: per esempio il rifacimento del manto erboso oggi consumato ai limiti della praticabilità. In attesa di poter accedere a “Sport e Periferie” la cui apertura è prevista per il prossimo novembre. Dal Comune è stato ribadito che necessita un progetto magari da inglobare all’interno del finanziamento stesso. E in questa direzione, Enrico Massimino si è impegnato a ricontattare il proprio tecnico. Un’altra ipotesi, a nostro avviso la più valida, è quella proposta dalla società gialloblu e diretta alla concessione per 15 anni dei due stadi Liotta e Saporito e nelle more cercare il finanziamento per le ristrutturazioni. Il primo passaggio sarà quasi certamente quello legato alla foresteria di contrada Piano Bugiades, il cui iter può essere sbloccato a breve dopo un confronto (previsto a giorni) con il nuovo dirigente del dipartimento Lavori Pubblici.

Al vertice erano presenti il Sindaco Galanti, il vice Montana, l’assessore Agnello e i consiglieri Curella e Munda. Per il Licata calcio Enrico Massimino, Danilo Scimonelli e Giorgio Peritore. Una decina i tifosi presenti.