Lo Spike Day 2026 organizzato dalla Limpiados Volley è stato molto più di un semplice raduno sportivo: è stato un abbraccio collettivo allo sport giovanile, un momento in cui entusiasmo, gioco di squadra e inclusione hanno riempito la domenica mattina di tantissime famiglie.

Un evento che ha confermato quanto la pallavolo sappia unire, educare e far crescere.
A partecipare sono state otto società provenienti dalle province di Agrigento e Caltanissetta: Ribera, Porto Empedocle, Canicattì, Ravanusa, Campobello, Riesi, Sommatino e Licata.
Oltre 150 bambini hanno riempito i campi con energia, entusiasmo e quella spontaneità che solo lo sport sa accendere.
Lo Spike Day 2026 è stato costruito attorno a tre parole chiave:

• Sport — inteso come gioco, crescita e divertimento.
• Condivisione — tra società, famiglie, allenatori e bambini.
• Inclusione — perché ogni bambino ha trovato spazio, voce e protagonismo.

Una giornata senza classifiche, senza pressioni, senza rivalità: solo pallavolo, sorrisi e nuove amicizie.
Un evento così ricco non nasce mai per caso.
Un grazie speciale va a:

• Rosaria Decaro, D. S. della Francesco Giorgio, per il supporto costante e la presenza attenta.
• L’amministrazione locale, che ha creduto nel valore dell’iniziativa e l’ha sostenuta con sensibilità e disponibilità.
• La ludoteca “L’Isola che non c’è”, che ha offerto un servizio di animazione coinvolgente, impeccabile e perfettamente integrato con lo spirito della manifestazione, ed infine a tutti i soci della Limpiados volley, dalla più piccola alla più grande, che hanno dato una mano per la buona riuscita dell’evento.