L’Assessorato Regionale per la famiglia, le politiche sociali e il lavoro, e l’assessorato regionale all’economia, con apposito decreto hanno stabilito i criteri relativi al programma di sostegno delle cerimonie derivanti dalla celebrazione di matrimoni (siano essi religiosi che civili) e unioni civili.
Con apposito avviso pubblico, lo rende noto l’Amministrazione comunale, su input del Sindaco Giuseppe Galanti e dell’assessore ai servizi sociali Calogero Scrimali.
L’importo massimo erogabile a favore di ogni coppia è di € 3.000,00, mentre il limite massimo del valore ISEE per poter chiedere il beneficio, è fissato in € 30.000,00.
Oltre a quello relativo al valore Isee, gli altri requisiti per poter fruire del contributo regionale sono quelli legati alla residenza in Sicilia, quanto meno uno dei due nubendi da almeno un anno alla data del 15 settembre2020; la data del matrimonio deve essere compresa tra il 15 settembre 2020 e il 312 luglio 2021; il luogo delle celebrazione del matrimonio dovrà avvenire in uno dei comuni della Regione Siciliana.
Le spese ammissibili sono quelle relative alla pubblicazione del matrimonio, partecipazione/inviti, fornitura di fiori e arredi floreali, parrucchieri, anelli nuziali, abbigliamento, vettura per il giorno del matrimonio, affitto sala/locale e catering, servizio fotografico e riprese video, intrattenimento musicale, regali per i testimoni, spese per agenzia di viaggi, il tutto sempre regolarmente documentato con regolari fatture.
La richiesta di contributo dovrà essere indirizzata al Dipartimento delle Famiglia, delle Politiche Sociali e del lavoro della regione Siciliana, secondo le modalità previste nell’avviso