Zerbini_Foto_1Il rapporto della Fondazione Res fotografa la drammatica crisi economica della Sicilia. Sono più di 1500 le piccole aziende che hanno chiuso i battenti nel 2012, la cassa integrazione ha raggiunto livelli record, le esportazioni e il pil registrano un calo  rispettivamente del 19 e del 3,8 per cento. Adam Asmundo, responsabile della Fondazione, dice che per la Sicilia è il momento peggiore dal dopoguerra a oggi con “una destrutturazione della capacità produttiva che durerà almeno fino al prossimo anno”. Intanto il presidente dell’associazione dei padroncini Giuseppe Richichi ha annunciato il blocco dei tir per sei giorni dal 5 all’11 di agosto. “La sospensione dell’Ecobonus 2010  e i problemi strutturali e finanziari – dice Richichi – non permettono più la prosecuzione dell’attività”.maxresdefault Torna dunque concreto il rischio di vedere di nuovo paralizzato il traffico stradale in Sicilia a causa di “bisonte selvaggio”. E nel momento cruciale della stagione estiva. La crisi si aggrava in Sicilia per le famiglie e per le imprese mentre si scopre, grazie ai magistrati della Procura di Palermo,che parte del tesoretto – si tratta di una torta miliardaria – messo a disposizione della Regione dai fondi di Bruxelles è stato spartito tra il 2010 e il 2011 sotto la voce “pubblicità” in gare con bandi su misura e costi gonfiati: un fiume di soldi per promuovere il turismo, la sicurezza stradale, la pesca e l’agricoltura siciliane diventato oggetto d’inchiesta giudiziaria che potrebbe coinvolgere burocrati, manager di società e pezzi di classe politica che avrebbero ricevuto regalie.