La corsa contro il tempo del Comune si è conclusa con un nulla di fatto. L’Ente non è riuscito a presentare in tempo al Ministero dell’Interno la richiesta di partecipazione al bando per interventi riferiti a opere pubbliche di messa in sicurezza degli edifici e del territorio. Palazzo di Città avrebbe potuto beneficiare di un finanziamento da 5 milioni di euro (tanto era la cifra prevista per i Comuni con più di 25mila abitanti) da utilizzare per il rifacimento delle strade e per opere pubbliche. Il termine ultimo è scaduto la notte passata.

Sfuma pertanto questa importante opportunità di finanziamento. Il consuntivo 2020 (documento contabile la cui presentazione era necessaria per partecipare al bando) non è ancora stato esitato dal collegio dei revisori dei conti e – secondo quanto abbiamo appreso – nessun ufficio si è voluto assumere la responsabilità di inviare una sorta di pezza d’appoggio al Ministero nelle more dell’approvazione del consuntivo 2020.