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“E’ giusto dare a Cesare quel ch’è di Cesare, a Dio quel ch’è di Dio”. L’assessore ai Servizi Sociali del Comune, dottoressa Stefania Rolla, ci ha tenuto a puntualizzare che non è certo merito dell’opposizione se si sono sbloccati i fondi relativi ai servizi di assistenza all’autonomia ed alla comunicazione personale (ASACOM). La citazione del Vangelo (Matteo 22:21) calza a pennello perché ad ognuno vanno riconosciuti i giusti meriti.

“Si tratta di servizio – ha spiegato l’Assessore Rolla – indispensabile e di notevole importanza per la nostra comunità. E di questo la giunta presieduta dal Sindaco, avvocato Angelo Balsamo, ha piena consapevolezza ed ha agito con il massimo della responsabilità.

Questo per permettere e venire incontro ai nostri bambini/ragazzi che presentano difficoltà psicofisiche o sonoaffetti dallo spettro autistico. Lavorare per il miglioreapprendimento e per farli adeguatamente interagire nelcontesto scolastico e non solo, con figure specializzate, è una priorità.

Per questo motivo ci tengo a chiarire alle cittadine e ai cittadini di Licata, alle famiglie di questi ragazzi che avendo a cuore la loro crescita ed educazione, l’amministrazione si è messa ha lavoro al fine di poter ottenere i fondi necessari per poter assicurare questi servizi messi, resi dalle cooperative presenti sul nostro territorio.

Le somme previste, è vero, come sostiene l’opposizione che risultavano vincolate, ma dopo il dissesto finanziario atto,doloroso ma doveroso, votato lo scorso 6 Marzo 2024 e non condiviso dall’opposizione, che si definisce costruttiva, ma non lo è nei fatti, siamo riusciti ad ottenere il fondo solidarietà di 2.800.525,73 che sono stati accreditati il 12 giugno 2024.

Su quanto è accaduto – conclude l’Assessore Rolla – è giusto ricordare ai cittadini la verità. Quindi siamo tutti più sereni per il fatto che il servizio possa essere assicurato ma non è opportuno che qualcuno si prenda sui social meriti che non sono suoi. Noi amministratori, con in testa il Sindaco Balsamo, abbiamo fatto umilmente il nostro lavoro”.