Il depuratore di contrada Cappello, le stazioni di sollevamento e pompaggio e i canaloni emissari sono stati posti sotto sequestro a seguito di un controllo effettuato dal Nucleo operativo ecologico dei Carabinieri di Palermo e dall’Arpa.
Nello specifico, il depuratore è stato sottoposto a sequestro sia perché alcune parti non sono in funzionamento e sia per la mancanza dei misuratori di controllo. Le stazioni di sollevamento e pompaggio, invece, le stesse che erano state oggetto nei mesi scorsi del furto dei gruppi elettrogeni, sono state trovate tutte con soltanto una pompa anziché le tre previste. Infine, i canaloni sono stati sequestrati in quanto è stata riscontrata al loro interno la presenza di reflui prodotti dagli scarichi abusivi esistenti lungo la condotta nel centro urbano.







