DIA (Small)Sono stati sequestrati dalla DIA (Direzione Investigativa Antimafia) beni per un valore di oltre 3 milioni di euro al palmese Gioacchino Francesco Cottitto, 46 anni, imprenditore nel settore agroalimentare. L’uomo era stato arrestato nel 2010 nel contesto dell’operazione “Apocalisse” assieme a Giuseppe Falsone, considerato il capo di cosa nostra agrigentina.

Il sequestro riguarda 28 immobili tra fabbricati e terreni, 2 ditte individuali, 3 società e alcuni conti correnti.