Porto Empedocle. 6 tartarughine di Caretta Caretta appena nate sono state immesse in mare da parte dei volontari del Wwf con l’ausilio del personale della Guardia Costiera di Porto Empedocle. I 6 piccoli di tartaruga facevano parte di una nidiata di diverse decine di uova, che una Caretta Caretta aveva deposto i primi giorni di luglio, sulla spiaggia di Giallonardo, nel comune di Realmonte. Il sito fu delimitato e il nido protetto per evitare possibili problemi alle uova, che hanno un’incubazione tra i 45 e i 65 giorni. Grazie a meccanismi non ancora chiariti, le uova non si schiudono  tutte simultaneamente, e così alcune tartarughine sono nate prima e via, verso il mare. Altre uova si sono schiuse dopo qualche giorno per cui le piccole caretta caretta, hanno avuto difficoltà a prendere il largo per il mare grosso e la risacca che non permetteva loro di guadagnare il largo. I volontari del Wwf che controllano giornalmente il nido, viste le difficoltà, hanno raccolto le 6 tartarughe, lunghe circa 5 cm, e hanno chiesto l’ausilio della Guardia costiera per immetterle in mare senza i problemi che la corrente li riportasse sulla terra ferma. Gli speciali passeggeri sono stati imbarcati, unitamente al personale del Wwf, sul gommone “Hurricane” della Capitaneria di Porto  e quindi rilasciati in mare.