I consiglieri di maggioranza di Licata hanno scritto una lettera aperta, sottoscritta anche dal sindaco Galanti e dal presidente del consiglio comunale Russotto, ai Governi Regionale e Nazionale, per ribadire il “No” alla Sicilia trasformata in discarica di scorie radioattive.

“Cosa lasceremo alle future generazioni, se accettiamo l’ipotesi che la Sicilia diventi una vera e propria “pattumiera” di scorie radioattive?”.

Se lo chiedono i consiglieri comunali di maggioranza di Licata, vicini alle posizioni del sindaco Pino Galanti, che hanno inviato una lettera aperta al Presidente della Regione Siciliana Musumeci, al Presidente dell’Ars Miccichè, all’Assessore regionale all’Energia ed Ambiente Pierobon, al Ministro dell’Ambiente Costa ed al Sottosegretario di Stato Morassut. Lettera che è stata sottoscritta dallo stesso sindaco Galanti e dal presidente del consiglio comunale, Russotto.

“Vorremmo – hanno scritto i consiglieri comunali nella lettera aperta – che ci rassicuraste sul fatto che la Sicilia non accoglierà mai i rifiuti radioattivi. Stentiamo persino a credere che una simile ipotesi sia stata formulata. Ma ci pensate? Una terra meravigliosa, che vive di turismo, di agricoltura, di pesca, non può essere “sepolta” sotto uno strato di scorie nucleari. Sarebbe la fine di ogni possibilità di sviluppo”.

“Al pari del sindaco Galanti e del presidente del consiglio comunale, Russotto, se dovesse essere necessario siamo pronti – concludono i consiglieri comunali di maggioranza – a scendere in piazza per far valere i diritti della nostra terra”.