L’ennesimo scempio mortifica la periferia cittadina. Diversi i punti in cui continuano a formarsi discariche a cielo aperto, che spesso contemplano la presenza di amianto o altro materiale tossico e dall’alta proprietà inquinante. Foto su foto, postate ovunque, mettono in evidenza una situazione dai contorni emergenziali. L’ultimo flash, abbagliante per la sua gravità, arriva a ridosso del ciglio della strada di collegamento tra il Pisciotto e Torre di Gaffe dove si gode una vista meravigliosa del mare di Licata. Una delle zone più belle della costa trasformata in una discarica a cielo aperto. Materassi, scarti di potatura, servizi igienici non più utilizzabili. C’è di tutto. Proprio a bordo strada. In un’area che, durante la stagione estiva, è tra le più frequentate ospitando due tra le più gettonate spiagge licatesi.