La replica dell’assessore al Bilancio Carmelo Sambito al documento diffuso dall’opposizione relativamente alla mancata approvazione delle aliquote Tari 2016.
Dire “faccia tosta” è dir poco. L’opposizione e il Consigliere Scrimali – così si firmano in due comunicati – non soltanto non fanno il proprio dovere, ma continuano a fare quello che per dieci mesi hanno fatto ovvero ZERO: zero idee, zero proposte, zero interventi costruttivi, infinite falsità.
Non hanno ancora elaborato il lutto delle elezioni e il ruolo che loro stessi hanno scelto – quello di Consigliere Comunale d’opposizione – e cioè presiedere il Consiglio, dibattere e votare liberamente, neanche questo.
La sedicente opposizione tanto responsabile e presente quando bisogna revocare atti che loro stesso hanno votato come nel caso rifiuti, e assenti quando bisogna ridurre la pressione fiscale, entrambi con unico obbiettivo affossare la città e i suoi cittadini, salvo poi far ricadere la responsabilità della sua ignavia su chi governa.
Vorrei ricordare che l’articolo 42 del regolamento del Consiglio Comunale prevede la convocazione d’urgenza, proprio in questi casi e non è per caso che altri comuni (vedi Agrigento) fanno la stessa cosa ma viene approvata.
Il Consigliere Scrimali, se parlasse per come scrive, sarebbe probabilmente “il Presidente delle commissioni congiunte bilancio e finanze” di Camera e Senato.
Straparla anzi “strascrive” affermando (ipse dixit): <<può accadere in seno al Consiglio Comunale di non approvare atti per mancanza del numero legale>>. Niente da eccepire se si tratta di un atto secondario o rinviabile ad altra data, se invece in Consiglio Comunale viene portata una delibera come la Tari in scadenza e questa rispetto all’anno precedente apporta un risparmio per i cittadini, tutto ciò che lo giustifica è blasfemia.
Parla di atto “molto importante” quando si riferisce al sottoscritto, mentre lo stesso atto diventa facoltativo o non importante quando parla del Consiglio Comunale, giustificando e giustificandosi sapendo di aver arrecato un danno alla città.
Si dovrebbe vergognare! A maggior ragione visto che si firma come il Presidente delle commissioni bilancio e finanze, perché anziché richiamare ognuno dei Consiglieri Comunali al ruolo di responsabilità che i cittadini hanno dato e auspicare che non avvenga più un fatto simile, dice al sottoscritto “vada adesso a giustificare ai cittadini” capovolgendo la realtà oltre che le responsabilità.
“Dall’alto” del ruolo che ricopre (appunto quello di Presidente della commissione bilancio e finanze) dovrebbe sapere che non approvare atti fondamentali in consiglio Comunale arreca un danno ai propri cittadini: ma d’altronde cosa ci si aspetta da chi non ricorda neanche gli atti che ha approvato in Consiglio Comunale? (si veda la Tari 2014). “Cari” Opposizione e Consigliere Scrimali avremmo potuto ottenere cumulativamente meno 10% per le utenze domestiche e meno 32% per le attività produttive se solo aveste approvato la delibera di Consiglio del 30/04/2016. Questo il risultato che si sarebbe ottenuto in soli 10 mesi di governo della città, il resto sono chiacchiere a cui ormai nessuno crede.
Per conoscere la verità basterebbe che voi ascoltaste i cittadini, le associazioni, la CNA o che semplicemente leggeste l’articolo di Gaetano Cellura “i magnifici quindici”.
L’Assessore al Bilancio, Tributi e Sviluppo Economico – Angelo Sambito







