A seguito della convocazione fatta dal Presidente della Regione Nello Musumeci, una delegazione del Comune di Licata, come da programma, venerdì pomeriggio, si è recata a Palermo, per partecipare all’incontro avente per oggetto: “Problematiche fiume Salso nel Comune di Licata”, nel corso del quale è stato presentato il progetto per la risagomatura e ripristino idraulico del fiume nel tratto che dal venturimetro di contrada Calandrino porta alla foce.
La delegazione licatese, trattandosi di una riunione prettamente tecnica, è stata capeggiata dall’assessore ai lavori pubblici Antonio Pira, in quanto il Sindaco, Giuseppe Galanti, per altri impegni istituzionali è rimasto a Licata; mentre per la Regione e gli altri Enti, oltre al Presidente Musumeci, hanno partecipato l’Assessore Regionale Territorio ed Ambiente, Cordaro, i Dirigenti Generali dei Dipartimenti Regionali dell’Ambiente, del Settore Regionale Tecnico, della Protezione Civile, il Soggetto Attuatore per il Dissesto Idrogeologico della Sicilia e il Capo del Genio Civile di Agrigento.
L’importo per la realizzazione dell’opera, progettata dai tecnici del Comune, è stato stimato in dieci milioni di euro, da finanziare con fondi a destinazione vincolata per l’emergenza idrogeologica.
Piena soddisfazione è stata espressa dall’ass. Pira dopo aver preso atto dell’impegno assunto dal Presidente della Regione a fare sì che entro la prossima estate si possa riuscire ad appaltare i lavori.
Nel corso della stessa riunione, i rappresentanti del Comune hanno anche appreso che il Genio Civile ha già predisposto i progetti per la sistemazione dei canali ricadenti all’interno del territorio comunale di Licata, e che si è in attesa dei fondi da prevedere nel bilancio della regione. E, tra le altre cose, è emersa anche la volontà di dare vita ad uno studio per la realizzazione di un nuovo canale, in aggiunta a quelli già esistenti e da sistemare all’interno del territorio comunale, dal venturimetro riversi l’acqua nel tratto di mare antistante contrada Foce Gallina.
Infine, durante l’incontro è stata pure sollevata la questione legata alla problematica derivate dall’erosione delle coste.