provincia-regionaleComunali si, provinciali no. Solo sulle prime, infatti, gli elettori palmesi dovrebbero essere chiamati a pronunciarsi il 25 e 26 maggio, dopo la decisione della Regione siciliana di abolire le province e sostituirle con consorzi liberi tra comuni. Questi consorzi non sarebbero eletti dai cittadini ma dai sindaci ( i presidenti) e dai consiglieri comunali (il consiglio ridotto numericamente). Ai presidenti e consiglieri del consorzio non sarà corrisposta un’indennità ma solo dei rimborsi spesa.

Ai consorzi funzioni diverse da quelle attuali, tra queste: acqua, rifiuti e edilizia popolare e scolastica. La riforma prevede anche l’abolizione degli Ato rifiuti e idrici, con conseguente abolizione dei consigli di amministrazione. Nel complesso la riforma dovrebbe consentire un risparmio di 130 milioni di euro.

Conseguenza della riforma è la sospensione delle elezioni, per evitare di spendere dei soldi per le votazioni si consigli e giunte che cesserebbero dalle loro funzioni al momento dell’approvazione della riforma.

Quanto alle comunali, queste dovrebbero tenersi regolarmente il 25 e 26 maggio, anche se ancora si attende l’ufficializzazione.