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Mi spiace per la stizzita reazione dell’arch. Cosentino, non era nelle mie intenzioni causarla, ma forse deriva dalla consapevolezza che prima di manifestare perplessità avrebbe dovuto informarsi sulle azioni che si stanno portando avanti, sia sugli oneri demaniali anno 2020 sia, cosa invece non oggetto di intervento almeno da parte dello stesso architetto, sulle procedure di proroghe al 2033 delle concessioni demaniali. Insomma sarebbe necessaria maggiore umiltà e disponibilità al confronto anche nei confronti di chi non è un tecnico della materia ma può portare avanti delle tesi di maggiore impatto, per dirla con un eufemismo “anche un orologio rotto ha ragione due volte al giorno” (l’orologio sarei io e le due volte sarebbero quelle in discussione). Mi aspetto per il futuro una maggiore attenzione nelle esternazioni, nonché minore smanie di protagonismo, anche queste purtroppo figlie della contingenza, che in momenti particolari come questi possono dare luogo a tensioni sociali piuttosto che concrete risposte a comparti produttivi duramente colpiti dagli attuali eventi avversi. Infatti, non entrerò più nel merito della questione, alimenterei una inutile e sterile polemica, facendo invece spero parlare i fatti. Insomma meno demagogia e dottrina e più proposte.

Carmelo Pullara