“Piano Regionale per l’utilizzo del Recovery Fund bocciato dal Governo nazionale: non tutti i mali vengono per nuocere”.
Lo dichiara il deputato regionale Carmelo Pullara che scrive al Presidente della Regione Musumeci, affinché la bocciatura da parte del Governo nazionale del Piano di utilizzo Recovery Fund Regione Sicilia possa essere vista come una opportunità da cogliere al volo e sfruttare per il nostro territorio.
“Per tale motivo-sostiene Pullara- ho chiesto al Presidente della Regione di valutare, eventualmente ponendo i correttivi ritenuti, di inserire nel nuovo Piano regionale la realizzazione:
1. della chiusura dell’anello autostradale da Mazara del Vallo (TP) a Gela (CL);
2. della nuova tratta di collegamento con costruzione del doppio binario da Castelvetrano (TP) fino all’aeroporto di Comiso (RG);
3. di un aeroporto nella fascia centro meridionale della Sicilia.
Tutte le citate opere-aggiunge Pullara- rispondono perfettamente ai requisiti richiesti dalle Linee guida nazionali. In particolare, con riferimento alla realizzazione dell’aeroscalo nella provincia di Agrigento ritengo inevitabile l’inserimento del progetto in questione nel Piano regionale. Nello specifico, infatti, -spiega il deputato regionale -il progetto dell’aeroporto in questione risulta essere approvato da anni sia dall’Ufficio Tecnico della Provincia di Agrigento, inserito nel Programma Operativo Regionale della Regione Sicilia approvato dalla Commissione Europea nel 2000 e che ha, per di più, già ricevuto parere tecnico favorevole anche da parte dell’ENAC.
In conclusione- sottolinea Pullara nel rivolgersi a Musumeci – affinché questa occasione irripetibile non vada definitivamente sprecata, con spirito costruttivo mi rendo disponibile per qualsivoglia collaborazione e supporto utile a fornire sul territorio il necessario contributo documentale.
Lancio il mio appello -conclude Pullara- anche a tutti i deputati regionali, nazionali e a tutti sindaci agrigentini con lo scopo di sostenere, tutti insieme in maniera compatta, questa “battaglia” dalla quale la provincia di Agrigento possa solamente trarne enormi vantaggi.”