“Inserire come prioritari nel piano vaccinale anticovid i malati con patologie gravissime che non sono ricoverati presso Rsa e risiedono nelle proprie abitazioni. Porterò la questione in Commissione durante l’audizione dell’Assessore. Razza sul piano vaccinazione”.

Lo ha annunciato il Vice presidente della Commissione Sanità all’Ars l’On. Carmelo Pullara.

“Accolgo -dichiara Pullara-l’accorato appello di Vincenzo Santangelo docente di Sciacca affetto da SLA e da tumore da circa 10 anni che ha inviato una lettera ad un quotidiano online sollevando la questione. È paradossale -dichiara Pullara-che i pazienti non residenti in strutture sanitarie, sebbene malati gravi,non sono stati considerati prioritari per la somministrazione del vaccino nell’ordine stilato dal Governo. Tali categorie di ammalati gravi fino ad oggi non sono state oggetto di riflessione da parte del governo che si è limitato ad individuare solo pazienti di età superiore a 80 anni come soggetti a cui va somministrato prioritariamente il vaccino. È bene pensare e considerare -dichiata Pullara- la condizione di tutti i soggetti deboli ad alto rischio di contagio con patologie gravissime che non sono ricoverati presso RSA e risiedono nelle proprie abitazioni assistiti da familiari e non.

Personalmente conclude Pullara- mi farò carico della questione e domani, 12 gennaio, la porterò in Commissione all’Ars durante l’audizione all’Assessore alla salute Razza sul piano vaccinazione”.