Tornano a protestare i lavoratori precari della società d’ambito territoriale Dedalo Ambiente. I trimestralisti lamentano il fatto che non raggiungendo il numero di giorni di lavoro minimo, fissato in 78, non potranno ricevere il fondo di disoccupazione. Stamattina circa trenta lavoratori si sono radunati presso la sede licatese di Dedalo Ambiente in via Cannarozzo. Inizialmente era previsto un incontro con il commissario liquidatore Rosario Miceli, incontro che però non c’è stato anche perchè Miceli è impegnato nell’importante partita con la Ditta Catanzaro per salvare la società d’ambito dal rischio chiusura.  Qualora non dovesse essere trovato un accordo, i trimestralisti minacciano la serrata e hanno anticipato la loro intenzione di fermarsi. Questi lavoratori operano soprattutto nelle spiagge e, venendo a mancare il loro contributo, gli arenili della costa licatese rischiano di rimare sporchi all’indomani della notte di Ferragosto.