Nella mattinata odierna, i Carabinieri della Compagnia di Licata hanno rintracciato una seconda cittadina domenicana destinataria della medesima ordinanza cautelare emessa dal G.I.P. del Tribunale di Agrigento, anch’essa ritenuta gravemente indiziata dei reati di favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione ai danni di donne straniere.

Alla donna è stato notificato il provvedimento che dispone nei suoi confronti il divieto di dimora nei territori dei Comuni di Licata, Palma di Montechiaro, Campobello di Licata, Ravanusa, Butera e Gela.