Nel processo che dà seguito all’operazione “Sorgente” e che si sta celebrando con rito ordinario nella prima sezione del tribunale di Agrigento, il teste Giuseppe Giuffrida, all’epoca dei fatti amministatore delegato di Girgenti Acque Spa, ha confermato le accuse di istigazione alla concussione contro il sindaco Angelo Graci. In particolare Giuffrida ha confermato che Graci avrebbe chiesto l’assunzione per due suoi figli presso la Girgenti Acque. Graci è difeso dall’avvovcato Pilato, già assessore dell’attuale Giunta.  I fatti si riferiscono al 2008.