Allo scopo di prevenire e contrastare il rischio di incendi e di tutte le conseguenze che ne derivano, e nel rispetto della normativa vigente, il Sindaco, Giuseppe Galanti ha emanato un’ordinanza con la quale detta le norme di comportamento e gli obblighi da rispettare, all’interno del territorio comunale.

Il provvedimento contiene, analiticamente, il modo di operare da parte di proprietari, affittuari, conduttori e/o gestori o di coloro che a qualsiasi titolo godono della disponibilità di aree all’interno del territorio comunale di terreni incolti o in stato di abbandono e/o di aree in precario stato manutentivo, ovvero di aree costituenti pertinenze di fabbricati, od anche sede di cantieri edili attivi e/o in orso di attivazione, obbligandoli a procedere, a proprie spese e cura, entro il termine perentorio del 15 giugno 2020 e nel rispetto delle modalità fissate dalla medesima ordinanza.

In particolare si obbliga: alla ripulitura di tali aree da stoppie, frasche, cespugli, arbusti e residui di coltivazione; allo sgombero da detriti, immondizie, materiali putrescibili e quant’altro possa essere veicolo di incendio; di assicurare in tali aree, fino al 15 ottobre 2020, il mantenimento delle condizioni atte ad evitare sia il proliferare di erbacce, sterpaglie e altre forme di vegetazione spontanea, sia l’immissione di rifiuti di qualsiasi tipo.

L’ordinanza prescrive anche diversi divieti, quali ad esempio accendere fuochi in corrispondenza o in prossimità di terreni agricoli, aree boschive ecc, ed altri analiticamente indicati nel documento.