Rotazione diinvito d'orsi meli (Small)L’Associazione culturale Tessere di Coccio ha organizzato, ieri sera presso la Chiesa Sacra Famiglia, la presentazione dell’ultimo libro dello storicoFrancesco D’Orsi Meli, che da diversi anni si occupa della storia di Palma e in particolare dei sui fondatori. Titolo della sua ultima fatica “Nell’arcipelago degli ultimi Gattopardi fatti e misfatti nella terra ducale di Palma: tra cronaca e storia, tra Ottocento e Novecento” che, come si evince già dal titolo, si occupa della storia della città del gattopardo tra la fine dell’ottocento e l’inizio del novecento.

La presentazione del libro è stata curata dell’architetto Piero Fiaccabrino, presidente dell’Archeoclub di Palma.

Numerosi sono stati gli interventi succedutisi nel corso della presentazione moderati dell’avvocato Gioacchino Lo Destro, vice presidente dell’Associazione Tessere di Coccio.

Ad aprire il dibattito è stato don Fabio Maiorana, parroco della Sacra Famiglia, che, oltre a portare il saluto agli intervenuti, ha elogiato il professore D’Orsi Meli per il suo lavoro letterario.

Tra gli interventi citiamo anche quello della professoressa Laura Mazza, che nel suo discorso ha citato il libro bianco dell’ex P.C.I. nel quale sono denunciati alcuni misfatti della storia politica palmese, e quello della professoressa Adriana Caruselli, che ha letto una lettera di Gioacchino Lanza Tomasi di Lampedusa fatta prevenire all’autore del libro Francesco D’Orsi Meli.

Nel corso dell’evento sono anche stati letti alcuni brani del libro a cura di Lina Vizzini.