Pochissima gente ha partecipato al sit-in di protesta di Piazza Progresso organizzato via web e non autorizzato dalle Forze dell’Ordine. Sotto Palazzo di Città si sono radunate una ventina di persone e qualcuno ha lasciato alcuni sacchetti di spazzatura davanti all’entrata del comune. Intanto continuano, purtroppo, i roghi di cassonetti. Ultimo in ordine di tempo quello che si è registrato in via Architetto Licata.  Oltre al danno, la beffa. Una volta terminata l’emergenza rifiuti infatti dovranno essere riacquistati i contenitori. Spesa che andrà a gravare sulle tasche dei licatesi.