Si avvicina il rientro a scuola degli studenti licatesi, la sezione cittadina della Lega interviene con Francesca Platamone.

Fa impressione il silenzio dell’amministrazione sulla situazione degli edifici scolastici in vista del ritorno in classe degli alunni delle scuole primarie e secondarie di primo grado della città. Come sezione Lega di Licata, avevamo sollecitato un tavolo tecnico, che a quanto pare si è svolto, ma non abbiamo notizie o comunicati ufficiali in merito a quanto è stato deciso, ma sopratutto quanto è stato fatto o si stia facendo. Apprendiamo in questi giorni, che il Plesso scolastico Peritore è stato dichiarato inagibile e chiuso temporaneamente e che verosimilmente alunni e personale potrebbero essere allocati, se il comune non dovesse rendere disponibili altri locali, nel Plesso Vincenzo Greco.
La domanda è scontata, ma dobbiamo farla: come potranno essere garantite le misure di distanziamento? Dovrà occuparsi di ciò solo il Dirigente scolastico? E nelle altre scuole, qual è la situazione?
Le linee guida per il ritorno a scuola d’altronde, lasciano molto spazio alla “gestione” dei comuni e all’autonomia delle singole istituzioni scolastiche, ma non avendo ancora riscontri, in termini
di dovuta comunicazioni alla cittadinanza, da parte di questa amministrazione, temiamo che gli “ampi spazi di azione” possano creare “i presupposti per’ disperdere” il diritto allo studio.
Fiduciosi che la situazione delle scuole sia completamente sotto controllo, invitiamo l’amministrazione a comunicare alla cittadinanza lo stato dei singoli Plessi, non fosse altro per il
grande valore sociale che la Scuola rappresenta all’interno di una comunità.

Francesca Platamone (Responsabile provinciale Lega, dipartimento scuola) e Sezione Lega Licata.