IMG-20150515-WA0011Il Commissario Straordinario, Maria Grazia Brandara, a seguito della contestazione fatta dal WWF in merito all’iniziativa dell’Amministrazione straordinaria che ha destinato parte dell’area adiacente agli argini del Salso, alla piantumazione di un albero per ogni bambino nato, inziaitiva con la quale avrebbe distrutto “quello che si è fatto anni addietro” estirpando alberi e determinando un impatto “simile alle deforestazioni che avvengono nelle grandi foreste per far sorgere case e infrastrutture”, esprime il proprio sgomento.

Da una organizzazione di livello mondiale quale è il WWF – sono le parole del Commissario – mi sarei aspettato un apprezzamento per l’iniziativa assunta, piuttosto che la diffusione di notizie false, mirate a rappresentare in modo distorto e deleterio l’iniziativa, tentando così, di screditare l’operato di questo Commissario straordinario. Pertanto, ritengo necessario fare chiarezza sulla questione in modo che tutti ne possano avere la dovuta contezza. E a tal proposito desidero precisare e sottolineare che: l’area IMG-20150515-WA0012oggetto dell’intervento di piantumazione non è mai stata interessata da alcuna iniziativa analoga simile o di qualunque altro genere in passato se non per essere indicata come un’area degradata, ricettacolo di immondizia, insetti, ratti etc, e pertanto non si comprende cosa si sia potuto distruggere “quanto si è fatto anni addietro”. L’area si presentava stracolma di sterpaglie e di rifiuti senza alcun arbusto o vegetazione di interesse botanico, paesaggistico o ambientale, erano solo presenti due alberi di “ acacia saligna” di nessun valore (come dimostrano le foto poste a corredo di queste mie dichiarazioni), che si è deciso di rimuovere poiché invasivi anche della adiacente sede stradale (vedi foto), tendenti ad assumere dimensioni ingestibili, causa di defogliamento, di portamento difficilmente riconducibile con ordinarie potature considerato che sono vegetati spontaneamente e cresciuti senza alcuna cura. Nessuna essenza di macchia mediterranea è stata estirpata, nessun movimento di terra è stato effettuato. Nell’area è prevista la piantumazione di n. 117 alberi già cresciuti e con chioma pronunciata, costituiti da essenze di agrumi quali aranci, limoni e mandarini. Alla piantumazione è associata una iniziativa didattico culturale, finalizzata a sensibilizzare i bambini e la popolazione ai valori del rispetto dell’ambiente e della natura.

brandara“Lascia pertanto senza parole il vedere paragonare la rimozione di qualche albero di volgarissima acacia e la pulizia delle sterpaglie di un’area comunale, a una “deforestazione”. Meraviglia, e non poco, come l’attenzione sproporzionata mostrata per salvaguardare quei due alberi, non sia stata invece analogamente dedicata alla mancata applicazione per decenni della legge che prevede di piantare un albero per ogni bambino nato, che oggi vedrebbe qualche migliaio di alberi già di considerevoli dimensioni nel centro abitato, o perché non sia mai stata attenzionata e sollecitata alle amministrazioni passate l’applicazione della norma che salvaguarda gli alberi di ulivi secolari, o quella che impone anche ai privati il trattamento antiparassitario del punteruolo rosso, che sta distruggendo un patrimonio botanico, quello si, di grande valore anche storico che riguarda le palme presenti nel territorio comunale. Ci si augura – conclude il Commissario Brandara – che la stessa attenzione dimostrata in questa circostanza, continui per promuovere campagne più serie nel territorio, di cui c’è certamente bisogno, onorando il nome e il prestigio di una organizzazione che opera a livello mondiale per nobili finalità, quale è il WWF”.