foto incidente mortale 16Vi proponiamo le lettere inviate da Angelo Vincenti, promotore del Comitato “16 febbraio” al Commissario straordinario Brandara e al presidente della Regione Crocetta in merito alle condizioni di sicurezza della Strada Statale 115.

La città ha pianto l’ennesima morte di due suoi figli, due giovani strappati alle famiglie e agli amici da un incidente stradale che poteva e doveva essere evitato se quella maledetta strada fosse stata sicura. La statale 115 da sempre è stata considerata tra le più pericolose della Sicilia e a oggi continua a esserlo. Siamo stanchi di promesse fatte e siamo stanchi di seppellire i nostri figli. Chi ha responsabilità deve pagare, bisogna denunciare quel silenzio e i mancati interventi per la messa in sicurezza della SS 115, una strada con un manto stradale disastroso, con lunghi tratti senza neanche guardrail, senza protezioni o interventi per evitare che il fango invada la carreggiata durante la pioggia, e soprattutto, piena di curve pericolosissime. Non possiamo rimanere in silenzio e assistere al continuo stillicidio di vite umane. Da oggi nasce “16 Febbraio”, un Angelo Vincenticomitato spontaneo che lotterà per ottenere ciò che la comunità europea chiede da qualche tempo per raggiungere gli obiettivi in termini di sicurezza stradale. Chi oggi Le scrive non è solamente un padre addolorato e preoccupato per la strage che si consuma ogni anno sulle nostre strade, ma un membro di una comunità stanca di aspettare e per questo che Le chiedo di agire, e farlo in fretta, attivando tutte le procedure che possano finalmente dare un po’ di serenità a questa comunità ma soprattutto giustizia a tutti quei giovani strappati alle famiglie a agli amici.

Caro Presidente Crocetta, la mia città ha pianto per l’ennesima volta la morte di due giovani vite, due ragazzi nel pieno della loro vita rimasti tra le lamiere della loro auto in quella maledetta SS 115 che Lei conosce bene. Ogni anno su quella strada decine di incidenti provocano la morte di tanti giovani e lo strazio di tante famiglie. La nostra comunità è scossa, è stanca di promesse mai mantenute ed è giusto che i morti ottengano giustizia. Quella strada ha mietuto tante vittime e tra questi anche della sua città, ed è per questo che Le chiedo un intervento immediato per far sì che la nostra gente non continui a veder morire su quella strada, il nostro futuro.

Angelo Vincenti