Il dovere d’informazione ci impone di pubblicare la presa di posizione del Sindaco Galanti che ha bollato come “falsa” la notizia della perdita di un finanziamento da 5 milioni di Euro. Sindaco, capiamo la difficoltà del momento, capiamo che amministrare è complicato e giudicare dall’esterno è spesso ingeneroso, ma ad essere presi in giro non ci stiamo. Il nostro Comune ha perso l’opportunità di ottenere 5 milioni di euro che avrebbero migliorato la condizione delle nostre strade. Li abbiamo persi perchè non si è stati in grado di approvare un bilancio riferito a somme spese ormai un anno e tre mesi fa. La notizia è vera, Sindaco: Licata ha PERSO un finanziamento da 5 milioni di euro e francamente certe uscite continuano a lasciarci davvero perplessi.

Giuseppe Cellura

Di seguito pubblichiamo integralmente la nota pervenuta alle 12.01 da Palazzo di Città a firma del Sindaco Pino Galanti.

L’amministrazione comunale di Licata rigetta le critiche dopo la falsa notizia della perdita di un finanziamento di 5 milioni di euro. Non avevamo mica quei soldi in tasca e li abbiamo gettati via, semplicemente non siamo stati nelle condizioni di aderire al bando del Ministero degli Interni per la difficilissima condizione finanziaria del nostro Comune.

Abbiamo trasmesso già nel settembre 2021 ai revisori dei conti il conto consuntivo del 2020, ma considerata la drammatica condizione dell’ente, gli uffici non hanno ancora avuto la possibilità di rispondere a tutti i quesiti posti dagli stessi revisori.

Non possiamo, però, non fare alcune considerazioni. I partiti politici che oggi gridano allo scandalo (e guarda caso lo fanno nel giorno in cui scadono i termini, mai prima nel tentativo di trovare insieme una soluzione) una volta per tutte la smettano di fare sterile demagogia (gli interessi della città riguardano tutti o no?) e provino a porre, nelle sedi opportune, una questione politica che riguarda numerosissimi enti da Roma in giù.

Fino all’ultimo giorno del mandato, questa amministrazione comunale guiderà la città, senza lesinare impegno e provando a cogliere ogni opportunità.

I nostri concittadini, però, siano imparziali: non si facciano gettare fumo negli occhi dai professionisti della politica, del resto abituati ad inseguire la politica per la politica, il potere per il potere. Sempre pronti a gettare la croce su questo o quell’amministratore pubblico, piuttosto che sostenerlo e con lui sostenere la città. I bilanci siamo tutti capaci di farli, chissà se li fanno (con riferimento al proprio operato) anche coloro i quali continuano a dare addosso a chi non ha mai rinunciato a prendersi le proprie responsabilità.