A seguito dell’avvenuta certificazione del Patto di Stabilità interno del Comune, per l’anno 2015, che presenta una differenza tra saldo finanziario e obiettivo annuale pari a meno 2.796.000 euro, il sindaco Angelo Cambiano, ha chiesto l’intervento dell’Anci – Associazione Nazionale Comuni Italiani – “perchè si faccia promotore presso il Governo Centrale – si legge, tra l’altro, testualmente nella letta a firma del Sindaco – dell’adozione di apposite misure normative di riduzione/revoca delle sanzioni per mancato adempimento degli obblighi di patto di stabilità anno 2015”.
A sostegno della sua richiesta, il capo dell’esecutivo ricorda che insediatasi nello scorso mese di giugno, l’Amministrazione comunale in carica “ha dovuto – sin da subito – fronteggiare una difficile situazione economico – finanziaria, cui si è aggiunto un obiettivo di patto particolarmente gravoso rispetto all’obiettivo 2014, con l’ulteriore incertezza della Regione Siciliana nell’applicazione dei principi contabili. Poichè l’applicazione di sanzioni, tra le quali la riduzione di trasferimenti statali, da parte del Governo Centrale a carico dell’Ente, comporterebbe un ulteriore aggravio della già pesante situazione, senza tenere conto del contesto socio-economico in cui il Comune di Licata si trova ad operare, ho ritenuto inevitabile chiedere l’intervento dell’Anci, sia a livello nazionale che regionale, per le motivazioni sopra esposte”.







