auto-poliziaIl Gip del tribunale di Agrigento, Ottavio Mosti, ha confermato le misure cautelari per gli indagati nell’ambito dell’operazione “Pater familias” condotta dagli agenti del commissariato di Polizia di Stato agli ordini del vicequestore Giancarlo Consoli e che all’alba dello scorso 5 luglio portò all’arresto per droga di otto persone. Ai domiciliari restano Occhipinti e la moglie D’Orsi. In carcere rimangono il tunisino Faouzi Mejiri, Rosario Consagra e il tunisino Mohamed Cheldi Khelifi, ritenuto il fornitore dei pusher licatesi, mentre la decisione su Maria Occhipinti verrà assunta dal Gip domani. E’ stato scarcerato Giuseppe Famà mentre rimane ai domiciliari Giuseppe De Caro.