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Buone nuove sul fronte della costruzione di un parco eolico al largo delle coste di Licata. A comunicarle è Tony Licata.

Si è svolto regolarmente, come da programma il giorno 1 di marzo, la riunione del Coordinamento No Peos, formato dai comuni di Gela, Butera, Licata, P. di Montechiaro, Agrigento, dalle ex province di Agrigento e Caltanissetta e dai Comitati No Peos di Gela, Butera e Licata, presso il Palazzo di città di Licata. Lo stesso è stato utile per fare il punto della situazione e per rilanciare l’azione di contrasto alla realizzazione del parco eolico off shore, composto da 38 pali e ubicato a due miglia marine del bagnasciuga della spiaggia antistante il castello di Falconara nel Golfo di Gela e per incaricare il legale di procedere verso i Ministeri interessati, alla applicazione delle normative che ci consentiranno di rimandare ancora in avanti l’inizio dei lavori, in attesa della scadenza definitiva. Occorre precisare che il 12 di febbraio u.s. sono trascorsi esattamente tre anni dall’ottenimento della autorizzazione unica, da parte della Mediterranean Wind off shore, e dato che non è stato realizzato il 20% dell’opera, così come prevede la normativa, la stessa dovrà richiedere una VIA  ex novo, perché quella avuta a suo tempo è scaduta. Tutto ciò allungherà ancora i tempi allontanando ancora di più la possibilità di iniziare i lavori. Contestualmente la proponente non ha ottemperato ad un’altra prescrizione che prevedeva l’inizio lavori entro diciotto mesi dall’ottenimento della autorizzazione unica. Infine si è preso atto che il Tar Sicilia non ha ancora provveduto a convocare l’ udienza di merito per la discussone del ricorso presentato dal Coordinamento avverso la realizzazione dell’impianto in oggetto. Alla riunione erano presenti: Il dott. Scichilone in rappresentanza del Comitato No Peos di Butera, l’ing. Renzi in rappresentanza della ex provincia di Agrigento, il sig. Licata in rappresentanza del Comitato Difendi Licata No Peos, e l’assessore V. Ripellino in rappresentanza del Comune capofila Licata. Assenti giustificati: L’avv. Polizzotto per motivi di salute e il Comitato No Peos di Gela. Ci dispiace registrare l’assenza istituzionale di tutti gli altri Enti che costituiscono il Coordinamento No Peos, che sembra, siano disinteressati rispetto al rischio che stanno correndo le loro comunità.

Salvatore Licata – Comitato Difendi Licata No Peos