Nel 2020 a Palma sono stati persi, causa Covid, 5 mesi di scuola in presenza. “Facciamo il possibile perché il 2021 vada diversamente” spiegano un gruppo di genitori che venerdì sono stati ricevuti dal Sindaco Castellino. Ecco la nota.

“Nella giornata di venerdì un gruppo di genitori, dopo l’ennesima ordinanza di chiusura della scuole a Palma, si è recata presso il comune per chiedere al Sindaco di essere ricevuti.
“Ci siamo recati presso il comune non per mettere in discussione l’ultima ordinanza, ma per mettere in discussione l’atteggiamento generale di superficialità con il quale si è trattata la scuola nei mesi scorsi, dal 3 novembre i nostri bambini sono a casa, comprendiamo l’iniziale ansia circolata in paese dopo la notizia della Pediatra positiva, e siamo coscienti che si debba salvaguardare la salute dei cittadini e degli scolari, ma questo non giustifica 50 giorni di chiusura, la scuola è rimasta aperta dappertutto e chiediamo che rimanga aperta pure a Palma, davanti all’emergenza scappare o nascondersi non risolve nulla.
Chiediamo alle istituzioni, politiche e scolastiche di difendere la scuola ed il diritto allo studio di ogni alunno, dobbiamo trovare, ed offriamo la nostra collaborazione se può essere utile, soluzioni e modi per rendere la scuola ancora più sicura. Il pericolo del contagio non ci deve paralizzare ci deve rendere più responsabili ed attenti, una volta riaperta la scuola essa deve rimanere aperta, chiediamo uno sforzo maggiore, quello sforzo che finora è mancato, le scuole dell’infanzia, elementari e medie sono sicure, vogliamo che i nostri figli ritornino a scuola e ci auguriamo di ritornare ad una vita normale, almeno per quanto riguarda la scuola”.
Il Sindaco, nell’incontro di Venerdì, ha assicurato che se non ci saranno ordinanze di chiusura del Presidente Musumeci la scuola a Palma rimarrà aperta, ed ha aggiunto altresì, che comunque prima di ogni provvedimento si confronterà con i genitori”.