COMUNE FACCIATA (Custom)Grazie ad un nostro attento elettore, abbiamo trovato una circolare dell’Assessorato delle Autonomie locali e della funzione pubblica del 12 marzo 2012 che chiarisce, senza possibilità di dubbio alcuno, le modalità di ripartizione dei seggi.

In caso di ballottaggio, la norma prevede che “ La lista, o gruppo di liste, collegata/o al sindaco eletto al secondo turno ottiene la maggioranza dei seggi a condizione che nessuna lista, o gruppo di liste, collegata/o al sindaco non eletto abbia raggiunto il 50%+1 dei voti validi”.

Pertanto, vediamo cosa potrebbe succedere. In caso di vittoria di Amato, senza apparentamenti, il quadro resterebbe sostanzialmente immutato, rispetto alla ripartizione proporzionale, con Amato che passerebbe da 10 a 12 consiglieri. Qualora Amato dovesse apparentarsi, per esempio con i grillini, le sue liste supererebbero la soglia del 50%. In questo caso, qualora Bellanti dovesse vincere, il premio di maggioranza non sarebbe assegnato. Nell’ipotesi in cui vincesse Bellanti senza apparentamenti da parte del suo avversario, alle liste di Bellanti che hanno superato la soglia di sbarramento andrebbero 12 consiglieri, stravolgendo lo schema proporzionale, in quanto alla lista “L’Italia siamo anche Noi” spetterebbero 8 consiglieri, mentre alla lista “Ama la tua città” 4. Cantiere Popolare, non avendo superato la soglia di sbarramento, resterebbe in ogni caso fuori dalla ripartizione.

Luigi Arcadipane