distretto sanitario di base via Santa MariaNonostante il comune di Palma, facente parte del distretto D5 di cui il comune di Licata è capofila, abbia presentato10 progetti per lo svolgimento di servizi socio-assistenziali, ancora si attende che dal distretto venga avviato l’iter burocratico necessario per iniziare l’erogazione dei servizi ai ceti meno abbienti.

Tra i progetti presentati dal comune, secondo quanto riferitoci dal capo settore dei servizi sociali Angelo Sardone, vi sono l’assistenza domiciliare per i diversamente abili e per gli anziani, l’assistenza per i disabili mentali, le borse lavoro, l’igiene personale nelle scuole e il trasporto personale presso gli istituti scolastici cittadini dei disabili.

Il caso dell’impasse burocratico è stato sollevato al nostro giornale dal Presidente del consiglio comunale Salvatore Messinese.

Va aggiunto che, a tutt’oggi, non è stata neppure rinnovata la convezione con l’A,Fa.Di. per permettere ai disabili di potere continuare a frequentare il centro sociale e continuare a usufruire del progetto mare libero, elaborato dall’ex assessore Margherita Amico, nonché psicologa del centro diurno, e da Ignazio Di Vincenzo, che con devozione si occupa di prelevare i disabili direttamente dalla propria abitazione. Ciò a causa di mancanza di liquidità che non permette a volte all’associazione di far fronte alle spese del carburante.

Totò Lombardo