ospedale-licataIl Partito democratico di Licata esprime preoccupazione per la situazione di incertezza in cui vive il nosocomio cittadino. Auspichiamo che la Direzione Generale dell’Asp di Agrigento affronti con determinazione i notevoli problemi insoluti tenendo in conto il contenimento della spesa, ma anche il mantenimento dei servizi. Facciamo notare come ormai molti dei primari dell’ospedale e spesso i più bravi e volenterosi abbiano un contratto a tempo determinato in scadenza a gennaio e ad oggi non c’è alcuna certezza sul loro futuro lavorativo. La necessità della riduzione della spesa è imprescindibile ma va attuata con riorganizzazioni più efficienti che non determinano riduzione dei servizi. Oggi il mancato rinnovo dei contratti di alcuni tra i medici migliori determinerebbe non solo una impossibilità di progettazione e prosecuzione di un lavoro avviato ma anche la chiusura o il ridimensionamento dei reparti. In più l’assegnazione di strumenti tecnologicamente avanzati, come un laparoscopio a ginecologia, che non ha mai potuto funzionare per l’impossibilità di acquistare i necessari accessori, non può essere assegnato all’ospedale di Sciacca con la motivazione del mancato utilizzo dall’ospedale di Licata. Tali eventi rischiano di scatenare inutili guerre fra poveri frutto di politiche di gestione pretestuose. Il pd cittadino auspica un rilancio dell’ospedale di Licata attraverso un piano d’investimento umano e strumentale razionale, che tenga conto delle esigenze di bilancio, che sia frutto di un disegno di politica sanitaria funzionale nel territorio e che non determini “guerre” fra città ma opportunità ed efficienza per tutti.

Il segretario cittadino – Massimo Ingiaimo