Diventa definitiva la condanna a venti anni di reclusione per Michele Cavaleri, ritenuto al vertice di un’associazione a delinquere finalizzata al traffico di stupefacenti con base operativa nel quartiere “Bronx” di Licata.
Lo ha stabilito la Corte di Cassazione che ha messo il sigillo ad uno dei tronconi processuali scaturiti dalla maxi inchiesta Hybris, l’operazione della Squadra mobile di Agrigento che nel febbraio 2023 portò all’arresto di venticinque persone. Nei confronti di Cavaleri (difeso dagli avvocati Giovanni Castronovo e Giuseppe Vinciguerra), che negli scorsi mesi era stato scarcerato e posto in una comunità, potrebbe essere spiccato nelle prossime ore un ordine di carcerazione per scontare la pena divenuta ormai definitiva. I giudici ermellini, contestualmente, hanno invece annullato (con rinvio) la condanna a 15 anni e 8 mesi di reclusione inflitta a Concetta Marino (difesa dall’avvocato Gaspare Lombardo). La donna, dunque, dovrà affrontare un nuovo processo davanti altra sezione della Corte di appello di Palermo.
Con la decisione della Cassazione, dunque, si chiude definitivamente uno dei tronconi processuali relativi all’inchiesta.
fonte grandangoloagrigento







