E’ partito tutto con il sorvolamento del territorio licatese da parte di un elicottero della Guardia Costiera nella giornata di martedì. Adesso, le indagini ancora in corso da parte della Capitaneria di Porto con il coordinamento della Procura della Repubblica di Agrigento starebbero per arrivare ad un punto di svolta. Sarebbero una ventina gli indagati e l’attività investigativa è consistita anche in una serie di sequestri di mezzi, perquisizioni e nell’elevazione di sanzioni. Nel pomeriggio di martedì una buona parte di operatori della marineria licatese è stata ricevuta all’Ufficio Circondariale Marittimo di via Libotti alla presenza di diversi avvocati difensori. Nessuna comunicazione ufficiale da parte degli organi inquirenti.