Pubblicità

Ergastolo. E’ questa la condanna (massimo della pena) emessa oggi dalla Corte d’Assise del tribunale di Agrigento nei confronti di Angelo Carità, accusato di essere l’autore dell’omicidio dell’imprenditore licatese Giovanni Brunetto il cui corpo, diverso tempo dopo la scomparsa, era stato trovato sotterrato in un terreno in agro di Canicattì. I giudici hanno accolto la richiesta del pubblico ministero Salvatore Vella.