L’opposizione reputa illegittima la determina sindacale 52 dello scorso 15 dicembre relativa alla “nomina a messi notificatori tributari ai sensi della legge numero 296 del 27 dicembre 2006”. I motivi perché il provvedimento non è ritenuto conforme sono stati esposti nel corso di una conferenza stampa convocata ieri pomeriggio all’interno dell’Aula consiliare di Palazzo di Città. Tredici i consiglieri che hanno firmato l’atto: si tratta di Russotto, Munda, Termini, Bennici, Di Franco, Sciria, Sica, Scrimali, Callea, Terranova, Moscato, Grillo e Vincenti. Nel corso del vertice di ieri pomeriggio è stato inoltre anticipato che gli atti saranno inviati alla Procura della Repubblica di Agrigento affinchè vengano verificate eventuali illegittimità. Quattro i punti contestati. “Il provvedimento di nomina – si legge in un documento dell’opposizione – risulta firmato dal sindaco e non dal dirigente come previsto dalla legge. Il corso di formazione e qualificazione, indispensabile per la nomina a messo notificatore, deve essere organizzato dall’Ente locale. Dalla lettura della delibera – continua il documento – sembrerebbe emergere invece che sia stato tenuto e organizzato da Engineering. Da una lettura della determina – mette in evidenza il terzo punto – risulta che, da un lato in data 21 ottobre, il dipartimento Finanze ha autorizzato l’organizzazione del corso per i messi notificatori e dall’altro, che l’esame di idoneità si sia tenuto a Catania il 20, un giorno prima che il corso venisse autorizzato. Infine – l’ultimo punto contestato dall’opposizione – con nota del 19 ottobre Engineering ha fatto richiesta al Comune di patrocinio per l’organizzazione di un corso per messi notificatori, autorizzato dal Comune. Non si hanno notizie – chiude il documento – di pubblicità del corso”. La determina in questione prevede la nomina di undici messi notificatori il cui compito è quello di recapitare atti tributari relativi soprattutto alle notifiche per le occupazioni di immobili “sine titulo”. Alla conferenza di ieri hanno preso parte i consiglieri Grillo, Callea, Sica, Sciria, Scrimali, Vincenti, Russotto e Di Franco. Presente anche il segretario cittadino del Partito democratico, Massimo Ingiaimo. Non è tardata ad arrivare la replica del primo cittadino Angelo Cambiano. “Posso solo dire – le sue parole – che il corso in questione era a carico della società di riscossione tributi, Engineering Spa. Se l’intento dell’opposizione è quello di minacciare di inviare atti in Procura per portare alla luce eventuali “mangiucchiamenti” posso anticipare che hanno sbagliato. Ho firmato un atto dovuto che non potevo rifiutare di sottoscrivere. Farò ovviamente gli accertamenti del caso e, qualora non risultasse vero quanto detto in conferenza dall’opposizione, anticipo che provvederò a querelare”.







