Il Comune si costituisce in giudizio contro la realizzazione di un parco eolico al largo del Golfo di Gela. Si tratta di un ricorso presentato al Consiglio di Giustizia amministrativa dalla Mediterranean Wind Offshore, la società che aveva proposto l’opera. Come noto, il Tribunale amministrativo regionale di Palermo, lo scorso mese di novembre, aveva dato ragione ai Comitati civici No Peos e ai Comuni della fascia costiera che da subito si erano opposti alla realizzazione del parco eolico. Sembrava l’ultimo atto di una partita durata anni. La società proponente ha però deciso di appellare quella sentenza e il Comune di Licata (insieme agli altri) ha affidato la propria difesa allo studio legale Polizzotto che da anni porta avanti il procedimento dibattimentale. C’è anche l’impegno di spesa, comunicato dal dipartimento Affari Generali, per saldare l’onorario del legale che difenderà gli interessi dell’Ente. Il dibattimento, oltre ai comitati e ai Comuni coinvolti, stavolta chiamerà in causa anche il Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare che in prima battuta era invece stato dall’altro lato della barricata.