protestaI residenti di via Don Luigi Sturzo hanno dato vita a una protesta unitaria nel tentativo di opporsi alla realizzazione di una comunità alloggio per extracomunitari maggiorenni al primo piano del condominio al civico 2 della via. In un appartamento di 400 metri quadri dovrebbe infatti essere collocata una comunità di circa quaranta persone in prevalenza provenienti da paesi africani e dati in affidamento a una delle tante comunità operanti sul territorio. La protesta scaturisce dal venir meno, secondo i residenti di via Don Luigi Sturzo, delle condizioni di sicurezza nel condominio e più in generale in tutta la via. Nella palazzina risiedono già tre nuclei familiari, tutti con bambini e figli minorenni. In città sono diverse le comunità di accoglienza per extracomunitari attive e non si è mai registrato nessun caso di disordine o intemperanze da parte degli ospiti. Si tratta però di alloggi ubicati per lo più in zone periferiche. Nel caso di via Don Luigi Sturzo invece la comunità dovrebbe sorgere all’interno di un condominio abitato da tre nuclei familiari che nella pacifica protesta di ieri mattina hanno trovato l’appoggio anche del resto dei residenti nella via.