vescovo_montenegro2A seguito della preannunciata nomina a Cardinale del Vescovo di Agrigento, Mons. Francesco Montenegro, il Presidente del Consiglio comunale, Saverio Platamone, nella mattinata odierna gli ha trasmesso una lettera con la quale esprime “le felicitazioni mie personali, di tutto quanto il Consiglio comunale e della cittadinanza licatese”, si legge testualmente in apertura della nota.  Dopo avere sinteticamente richiamato l’opera e i meriti dell’Arcivescovo, tali da destare l’attenzione di Sua Santità papa Francesco, il presidente Platamone, così tra l’altro scrive ancora nella lettera:
“Da cittadino di questa terra, e da rappresentante dell’istituzione del Consiglio comunale della Città di Licata, terra ricca di storia e di cultura, di personaggi illustri, tra i quali annovera anche la figura del Cardinale San Giuseppe Maria Tomasi, nostro compatrono, ma anche terra in cui abbondano miseria, disperazione, una situazione sociale alquanto difficile, in un inizio di nuovo anno sicuramente migliore non potevo sperare. Un ringraziamento va a Sua Santità Papa Francesco, per il regalo che ha voluto fare al popolo agrigentino, con l’augurio che questo segnale possa costituire il primo tanto atteso passo verso la riscossa, la rinascita socio-economica-morale”. “Onestamente, – conclude Platamone – mi auguro che la Sua nomina a Cardinale non preluda ad un Suo trasferimento verso altri e più prestigiose sedi, come ad esempio quella cardinalizia di Palermo, perché Agrigento nel suo insieme, la Chiesa agrigentina tutta, hanno ancora bisogno del Suo aiuto, del Suo conforto, del suo sprone”.