Gli agenti della Polizia di Stato in servizio presso il Commissariato di PS di Palma di Montechiaro, hanno tratto in arresto un uomo di 40 anni, ritenuto responsabile dei reati di maltrattamenti in famiglia, minacce aggravate e danneggiamento nei confronti dell’ex moglie. I fatti sono avvenuti nel pomeriggio del 6 marzo scorso, quando una chiamata al numero di emergenza 112 ha segnalato la presenza dell’uomo presso l’abitazione dei genitori della vittima, sita nel centro cittadino di Palma di Montechiaro. Il soggetto, armato di una zappa, ha colpito violentemente la porta d’ingresso dell’abitazione, minacciando di colpire l’ex compagna, in presenza del figlio minore della coppia. All’arrivo della volante, l’uomo ha tentato la fuga a bordo della propria autovettura, venendo tuttavia bloccato dagli agenti. A bordo del veicolo, i poliziotti hanno rinvenuto e sequestrato un grosso bastone e i resti di una zappa, strumenti utilizzati poco prima per minacciare la donna e tentare di sfondare l’infisso dell’abitazione. Dalle successive attività di indagine e dalla denuncia formalizzata dalla vittima, è emerso un quadro di reiterate condotte vessatorie ed episodi di violenza. L’uomo, già condannato in passato per maltrattamenti in famiglia, aveva negli ultimi mesi intensificato le proprie condotte vessatorie attraverso continue telefonate minatorie e minacce, tra cui quella di gettarle in viso l’acido per sfigurarla, così che nessuno la avrebbe più guardata. Il soggetto è stato, dunque, tratto in arresto e, su disposizione del P.M. di turno presso la Procura della Repubblica di Agrigento, è stato condotto presso la Casa Circondariale di Agrigento “Pasquale Di Lorenzo”. Il GIP presso il Tribunale di Agrigento ha successivamente convalidato l’arresto ed ha applicato all’uomo la misura cautelare del carcere.







