Diversi gli striscioni e gli slogan prodotti ed esposti all’interno di una manifestazione assolutamente pacifica che ha visto sfilare parecchi docenti per le vie cittadine e che non ha mai fatto registrare nessun momento di tensione. Tutti presenti gli istituti scolastici cittadini. Nessuno degli studenti licatesi ha voluto far mancare la propria partecipazione contro una proposta di legge che proprio non va giù a nessuno. Il percorso si è concludo in Piazza Sant’Angelo dove è stato allestito un palchetto sul quale sono saliti i rappresentanti d’istituto che hanno spiegato i motivi del corteo. “Questa protesta – sono le parole di Gianluca Zacco (rappresentante Istituto Tecnico) – è contro i tagli imposti alla scuola pubblica a favore di quella privata. Stiamo arrivando a un punto in cui andare a scuola sta diventando un lusso che solo in pochi potranno permettersi. Ci sono parecchi ragazzi in Italia che hanno problemi a pagare il bollettino di iscrizione ad inizio anno. I libri costano tanto, l’edilizia scolastica non è delle migliori, per questo – conclude Zacco – è necessario farci sentire perché si sta giocando con il nostro futuro”.